INDENNITA' PER VISITE E PRESTAZIONI SPECIALISTICHE
È prevista un’integrazione pari al 40% sulle prestazioni specialistiche a favore del dipendente e dei familiari fiscalmente a carico sostenute nell’anno precedente (quindi le prestazioni specialistiche effettuate nell’anno corrente potranno essere rimborsate, su richiesta, il prossimo anno).
Sono liquidabili:
- ticket;
- visite specialistiche e procedure diagnostiche;
- visite specialistiche del libero professionista;
- esami strumentali;
- esami di laboratorio;
- esami radiologici;
- prelievi;
- sedute di Fisiocinesiterapia presso strutture convenzionate.
Sono escluse le visite odontoiatriche, le fatture dei negozi di sanitari, i certificati medici sportivi e per porto d’armi, gli scontrini farmaceutici e le spese per lenti e occhiali.
Cosa allegare per la richiesta:
- le fotocopie delle ricevute fiscali (scontrini) o le fotocopie delle fatture attestanti il pagamento delle visite specialistiche. Si precisa che le fatture e le ricevute devono mostrare il numero e la data, quindi bisogna evitare di coprire queste informazioni durante la scansione dei documenti. Devono essere sempre presenti N.fattura/ricevuta e data d’emissione.
- l’autocertificazione dei familiari a carico;
- l’ultima busta paga riferita all’anno per cui si chiedono le prestazioni.
Attenzione: per ogni dipendente e per ogni familiare a carico è previsto un tetto massimo di integrazione annuo corrispondente a € 300,00 cadauno.